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Qualcosa sul PIKE CLUB

Come nasce...Quando nasce...Perchè nasce una realtà cosi unica.....

 

Il Pike Club nasce dall'idea di Bruce di far conoscere a sempre più pescatori o come si vogliono definire oggi "angler" questa splendida disciplina che sempre più attrae e allontana schiere di pensieri nel mondo della pesca amatoriale o cosi detta sportiva,legata alla pesca del più antico e difficile Luccio (esox lucius).

 

Il progetto nasce sia come spot per la vera e propria pesca che per la sensibizzazione ad una altra ancor più nobile disciplina o meglio,scuola di pensiero,la pesca a rilascio nonchè nota come C&R o "NO KILL". Nasce nel 2011 dopo varie collaborazioni per laghi che si cimentavano sulle immissioni di Lucci e la loro pesca,fino a creare un vero e proprio spot dove non solo far catturare grossi esemplari ma anche ricreando, grazie a studi e analisi di ittiologi e biologi, ecosistemi tali da far riprodurre una specie sempre meno presente e sempre più soggeta ad estinzione come i lucci.

 

Procedendo per gradi grazie agli studi e le esperienze sul campo si è riuscito e ancora si lavora sull'approccio di questa disciplina grazie a tutte le attenzioni legate al C&R e tutti i suoi derivati, obbligando,sensibilizzando e istruendo sempre più schiere di pescatori che si affacciano per la prima volta o che semplicemente vogliono migliorarsi nella pesca del luccio, questo osservando tecniche di rilascio e non solo di cattura di questo tanto delicato esemplare che per milioni di anni l'ha fatta da padrone nelle nostre acque dolci.

 

Nonostante da studi fatti negli stati uniti e in europa sulla percentuale di decessi dei pesci anche in pratiche come il C&R che è data ad un 10% di mortalità, al pike club dal 2011 si sono attribuite solo 3 morti per causa della pesca su centinaia di catture l'anno, questo a testimonianza di quanto cultura e sensibilizzazione nonchè istruzione e amore possano renderci fieri del lavoro che stiamo facendo oltre alle soddisfazioni per chi viene al club e si porta a casa foto di catture come vedrete nella gallery di tutto rispetto.

 

C&R e NUMERI...

Una piccola prefazione sul C&R e qualche numero del Pike Club.

 

Sul C&R (catch e release) si potrebbe scrivere un libro e forse non basterebbe, ogni situazione, ogni uscita, ogni pesce ed ogni artificiale avrebbe la sua da dire a riguardo ma partiremo da qualche nozione base legata sopratutto al Pike Club.

 

Incominciamo dall'attrezzatura base per insidiare il Luccio , nonostante al club si peschi anche specie come il Black Bass, la Trota o lo Striped Bass (Hybrid striped bass).

 

La canna, spesso sottovalutata da neofiti e simili deve avere una buona azione e buona riserva di potenza, questo per due motivi semplici, il primo è legato alla salvaguardia del pesce e alle sue reazioni in fase di combattimento, la seconda legata alle esche che andremo ad usare. Per la prima il fattore comportamento del luccio ci spinge ad usare canne potenti e con azione rapida (fast) perchè il luccio non è un combattente da sfinimento ma perchè vista la sua indole e la sua mole è un esemplare che tende a fare brevi ma potenti fughe e spesso a cercare lateralmente un nascondiglio durante la sua fuga, motivo per cui se pescassimo con canne "piccole" o con azione moderata ci ritroveremmo in primis a sbagliare la ferrata e in secondo, cosa più grave, a ritrovarci con il pesce sotto un ramo correndo il rischio non solo di non tirarlo più fuori da li, ma anche di lasciare cavetto e artificiale in bocca, motivo per cui la cosi detta "forzatura" di recupero è necessaria onde avitare spiacevoli e irreparabili imprevisti. La seconda ragione che ci spinge ad utilizzare canne "potenti" sono le esche che useremo per insidiare i grossi lucci, che fondamentalmente sono ciò di cui i Pike angler cercano, le esche da luccio sono sempre esche molto voluminose come i grossi Jerk, le Swimbait, gli Shad e i grossi Jig, tanto per citarne alcuni. Questo perchè le grosse femmine di luccio, che sono le uniche a raggiungere taglie importanti al contrario dei maschi, hanno una memoria a breve termine molto lunga e sono esemplari molto selettivi, specie in spot molto battuti e con molte catture in passato. Per cui insidiare una grossa femmina di luccio sopra metro è molto rara, specie in luoghi bilanciati e ben forniti di foraggio, con artificiali di media o piccola taglia o i buon vecchi e oramai obsoleti rotanti dediti ormai in "lanche" o "rogge" d'acqua bassa e perlopiù con medie basse di taglia.

 

Nell'immaginario colletivo dei pescatori, di certo, il luccio è un esemplare che nelle grosse taglie ci si ricorda tutta la vita di aver fatto o visto, questo di certo per due fattori principali, il primo sta nella scarsita di evoluzione e di perseveranza dei pescatori generici e il secondo nella sua indole selettiva come specie. Pescare il luccio è di certo una disciplina di rinuncia vista la sua difficoltà ma che al contempo la rende unica ed affascinante proprio per la sua difficoltà, lo scopo del Pike Club è stato proprio facilitare tramite cultura e indottrinamento centinaia di pescatori nell'avvicinarsi a questa splendida creatura schiva e molto intelligente tramite studi e prove su campi con presenza certa di lucci.

 

Tornando alle regole base del C&R, un altro punto indispensabile è la sopravvivenza del pesce catturato con pratiche semplici quanto di buon senso che la circondano, finendo dall'attrezzatura da cui eravamo partiti, oltre la canna che andremo a scegliere ci sono altri due fattori importanti da prendere in considerazione, il filo che andremo a montare e il terminale, necessario per questa pesca, per quanto riguarda il filo noi consigliamo sempre una buona treccia da 40Lb almeno, visto che tendenzialmente pescheremo il luccio in zone "sporche" e sui fondali e poi un buon terminale onde evitare di ritrovarci col filo tagliato a causa dei suoi denti aguzzi ed affilati, il terminale negli ultimi anni ha avuto molti cambiamenti dai primi terminali d'acciaio armonico, evolvendosi in terminali in kevlar, monowire coated o fluoro carbon, di certo una cosa importante è il libraggio dei terminali e la loro lunghezza. Tendenzialmente noi consiigliamo terminali almeno di 20 cm e con un libraggio non inferiore alle 100Lb per esere sicuri di non ritrovarci a recuperare solo il filo che li legava, anche perchè il luccio è un predatore d'agguato e difficilmente avra il tempo per notare il nostro terminale, per cui scegliendo sempre migliori materiali per non viziare il nuoto dei nostri artificiali eviterei di fare congetture su visibiltà o nuoto, finendo a discapito del nostro amato luccio di perdere una cattura importante e forse unica nella nostra vita di pescatori.

 

L'ultimo punto che sommariamente andremo a vedere riguarante il C&R sono la presa opercolare, il guadinamento, la slamatura e l'ossigenazione.

Al Pike Club è vietato l'uso del Boga Grip, pinza a chiusura meccanica per salpare pesci con denti tendenzialmente usato in modo errato, come sollevare grossi esemplari di peso appesi dalla mascella che finiscono per frantumarsela irreparabilmente o in casi ancora peggiori morire per le fratture riportate dal sollevamento e dalll'apertura della bocca che gli impedirebbe nel tempo di cibarsi e di conseguenza morire per denutrimento. Al contrario una buona presa opercolare (vedi foto sopra) o il suo guadinamento è molto meno invasiva e da la possibilità non solo di slamaggio ma anche di ossigenazione in fase di rilascio. Per la slamatura è necessaria una buona pinza a becco lunga per estrarre gli artificiali. Altro fattore importante sono lo schiacciamento degli ardiglioni per due motivi, il primo per una slamatura molto più veloce e il secondo, in caso si dovesse perdere a causa strappo o taglio del finale, la sua naturale espulsione dell'artificiale, che col tempo potrebbe causare la morte del pesce a lungo o breve termine, sia per soffocamento che per denutrimento.

In fine la riossigenazione in fase di rilascio è indispensabile in casi di tempi lunghi di combattimento, dandogli il giusto tempo per riprendere forze a reimmagazzinare ossigeno, soprattuto in periodi con scarsità di ossigeno, vedi periodi caldi o cambi di stagione come l'autunno o la tarda primavera.

Pike Club - info e prenotazioni 3396768713 - pikeclub@hotmail.it - Castelnuovo don bosco (AT) Fraz. Morialdo 48

Non Solo Pike

 

Una piccola lista delle specie presenti all'interno del Pike Club insidiabili a spinning o mosca

 

  • Northen Pike
  • Black Bass
  • Rainbow Trout
  • Brown Trout
  • Lake Trout
  • Pearch yellow
  • Zander Lucioperca
  • Hybrid Striped Bass

 

Servizi & Co.

 

- Obbligo di prenotazione

 

- Max 6 pescatori (salvo eventi o gruppi)

 

- 3 Sessioni di pesca (mattina\pomeriggio\ giornaliero)

 

- noleggio barca con motore elettrico

 

- noleggio belly boat

 

Bar\Ristorante

 

- Corsi di pesca

 

- Organizzazione gare ed eventi

 

- Noleggio atrezzatura

 

-Guide di pesca in lago con Pikeboat in: Lago di Avigliana, Lago di Varese, Lago di Viverone, Lago Maggiore,Fiume Po

 

- Affiancamento per Bambini e Neofiti

 

- Affitto dell'intero lago per gruppi (con obbligo di pagamento anticipato del 50% tramite ricarica postepay .

 

- Abbonamenti semestrali ed annuali

 

 

Costi

 

- 15 Euro mezza giornata

 

- 30 Euro giornata intera (pranzo incluso)

 

- 10 Euro noleggio barca

 

- 10 Euro noleggio belly

 

- 10 Euro noleggio attrezzatura

 

 

Attrezzatura

 

- Canna min. 3oz (84gr)

 

- Treccia min. 60lb (30kg)

 

-Cavetto acciaio\fluoro min. 20cm\100lb

 

- Esche min. 13cm

 

-Ardiglioni schiacciati

 

- Guadino XL gommato

 

 

SONO SEVERAMENTE VIETATI L'USO DI

BOGA GRIP E APRIBOCCA

 

 

 

 

Dove Siamo...

CURRENT MOON